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Quando si parla di lavorazione della canapa, occorre sapere che tale procedura viene svolta in tre fasi distinte tra di loro, ognuna delle quali fondamentali per ottenere dei materiali che verranno adoperati per la produzione di diversi articoli.

Fibra grezza di canapa

La prima fase di lavorazione

  • La prima fase di lavorazione della canapa è quella che viene svolta sulle fibre lunghe.
  • Dopo che la canapa viene raccolta, questa viene sottoposta ad un processo di macerazione il cui scopo finale è quello di ottenere degli steli dai quali poi vengono tolte le foglie.
  • Successivamente si passa alla rimozione del nocciolo del legno e alla seccatura delle fibre.
    Quando queste sono pronte a essere utilizzate, le fibre vengono lavorate col metodo di pigiatura, spezzatura e gramolatura, per voi venire accorciate.
  • La lavorazione prevede anche che queste fibre vengano scorticate, in modo tale che queste siano maggiormente facili da lavorare e flessibili, per poi essere sottoposte al procedimento di filatura.
  • Le fibre meno lunghe, invece, sono sottoposte alla lavorazione di pettinatura, ovvero vengono rese completamente lisce e sottoposte a una serie di procedimenti che rendono le stesse fibre prive di ogni genere di impurità.

La lavorazione degli scarti della canapa

  • Durante la prima fase di lavorazione della canapa, vengono prodotti diversi scarti i quali non vengono smantellati.
  • Al contrario, invece, questi vengono sottoposti a una serie di lavorazione che ha lo scopo finale di rendere questa parte utilizzabile in diversi ambiti come quelli relativi alla realizzazione di pannelli isolanti.
  • In questo caso la lavorazione che viene svolta prevede che la stoppa, ovvero gli scarti, vengano primi completamente purificati, ovvero tutti gli eventuali parti che non possono essere sfruttate vengano rimosse.
  • Successivamente i residui di canapa vengono lavorati con la gramolatura, che permette di ottenere un materiale che viene raffinata mediante l’utilizzo di macchinari per la cardatura.
  • La lavorazione della canapa, nella fase finale, prevede che la stoppa raffinata venga adoperata per la realizzazione di diversi materiali come quelli prima citati mentre, le varie componenti che vengono ulteriormente scartate, vengono completamente smaltite, dato che queste non possono essere adoperate in alcun campo.

La lavorazione della canapa e il cotone

Corde di canapa
  • Ancora oggi, quando si parla di lavorazione della canapa, si affronta il processo che permette di ottenere il cotone dalle stesse fibre.
  • Parte delle fibre lunghe ottenute con le diverse fasi di lavorazione precedenti vengono sottoposte a un processo di lavorazione che prevede parte della rimozione delle diverse sostanze appiccicose, che andrebbero a influire negativamente sul prodotto finale che si deve ottenere.
  • L’elementarizzazione delle diverse fibre avviene sfruttando dei macchinari che prevedono l’utilizzo di sostanze chimiche che consentono di ottenere dei materiali semplici che, successivamente, vengono sottoposti alla fase lavorativa del cotone, rendendo quindi il materiale finale maggiormente compatto.
  • Pertanto anche in questo caso le diverse fasi di lavorazione vengono svolte con cura affinché le diverse fibre non vengano danneggiate, permettendo quindi di ottenere diversi prodotti o che queste possano essere adoperate in vari settori.