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   La pianta di Canapa

La Canapa è una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Cannabaceae. Si tratta di un vegetale, che ha un’altezza di 1,5, 2 metri, il cui ciclo vitale dura al massimo dieci mesi.
La Canapa ha un fusto eretto, ramificato e una radice a fittone. Il fusto presenta delle escrescenze resinose, che si possono vedere nella zona del primo paio di foglie.
Le foglie di questa pianta sono picciolate, palmate e hanno ciascuna un margine che presenta delle seghettature.
Le piante di Canapa possono essere dioiche o monoiche, dipende dalla varietà. Esistono sia esemplari femminili che maschili. Gli individui maschili hanno dei fiori che formano dei grappoli e che, una volta che si aprono, rilasciano il polline. Si può dire che i fiori maschili, che si chiamano staminiferi, sono riuniti in delle pannocchie.
Le piante femminili, invece, hanno delle foglie dette pistilliferi, che, raggruppate fra di loro, sembrano delle piccole spighe.
L’uso tessile della Canapa risale al Neolitico, in Cina, poi, nel corso degli anni, questa pianta è stata usata in campo medico.

La Canapa è utile alla salute dell’uomo

I semi della pianta di Canapa, nel corso dei secoli, sono stati un alimento molto nutriente, utile alla salute dell’uomo. I semi, sono costituiti da acidi grassi polinsaturi e, se mangiati, sono un ottimo alleato per il funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso. Questo alimento è necessario per prevenire le malattie legate al sistema cardiocircolatorio, l’asma, la tracheite, l’artrosi e il colesterolo.
Una caratteristica molto importante dei semi è che sono ricchi di omega 3-6 e che non contengono glutine, perciò da essi si possono ottenere farine senza glutine molto utili per chi ha intolleranze.
Dai semi di Canapa si ricava anche l’olio. Quest’ultimo è un buon integratore per il nostro organismo. L’olio è ricco di vitamine A, B, ed E, e contribuisce, se assunto dall’uomo, a far funzionare nel migliore dei modi l’apparato cardiocircolatorio.

Proprietà farmacologiche della Canapa

Al di là dell’uso della Canapa come sostanza stupefacente, bisogna dire che questa pianta erbacea ha delle ottime proprietà farmacologiche e curative.
Secondo degli studi di eminenti scienziati, questo vegetale è necessario per calmare il dolore tumorale, e il dolore neuropatico e spastico tipico della sclerosi multipla.

I Cannabinoidi poi sono usati per lenire sensazioni di nausea e il vomito. L’utilizzo terapeutico della Canapa è utile nelle situazioni in cui una persona soffre di anoressia e di cachessia. In questi casi, i Cannabinoidi sono utili nel miglioramento della mancanza di appetito e nell’aumento di peso.
Le proprietà farmacologiche della Canapa sono utilizzate anche per combattere infiammazioni, infezioni, allergie, ansia e l’epilessia.
Un esperimento, condotto su dei topi malati di cancro in un laboratorio di Madrid, ha dimostrato che la somministrazione di Cannabinoidi in questi animali ha portato alla distruzione progressiva delle cellule cancerogene.

 

Altri usi della Canapa

Nel corso degli anni, il fusto della Canapa è stato usato come materia prima da cui fabbricare della carta di grandissima qualità. Per produrre carta, a partire da questo vegetale, è opportuno solamente utilizzare gli scarti di un’unica coltivazione di Canapa.
Questa pianta erbacea poi è stata impiegata per la produzione di fibre tessili. Dalla Canapa infatti si possono ottenere dei filati abbastanza resistenti, dai quali in genere si ricavano capi d’abbigliamento, delle corde e altri manufatti tessili.
Questa pianta è un ottimo sostituto del legno, da cui si ottengono delle tavole robuste.
Infine, la Canapa è stata impiegata per la produzione di concimi naturali, di materie plastiche e come un eccellente sostituto del petrolio, soprattutto nel settore dei combustibili da biomasse.